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Come un gatto in Tangenziale

Aggiornamento: 9 gen 2022

Spa Francorchamps, un “tranquillo” week End dell’Italian Job….

Siamo in Belgio, nelle Ardenne. Una bella giornata con sole e temperature quasi ideali per una gara delle GT3, ultimo atto diviso in due manches della “Campagna d’Inverno” della nostra Community.



Il circuito è carico di storia, la prima gara risale al 1924 e nacque dall’idea di unire le strade che uniscono i comuni di Spa, Francorshamps e Stavelot.

Da sempre vi si svolgono gare, sia di Formula 1 che di altre categorie, fra cui le GT3 che sono la categoria che, a noi aspiranti drivers, è più vicina. Peraltro vi si disputa pure una 24 ore .

La cittadina di Spa, che contribuisce a dare il nome del circuito, è di origine antichissima, era già nota ai Romani per le sue acque termali, così care ai nostri antenati ed è importante dire che il nome stesso deriva da una locuzione latina : Spa, stava ad indicare Salus per Aquam, ovvero salute per mezzo dell’acqua ed i romani conoscevano benissimo le proprietà molto benefiche delle acque termali.

Non ditemi che pensavate a Società Per Azioni ……..


Come detto, siamo nella zona belga delle Ardenne, una zona collinare che unisce il Belgio,

la Francia e Lussemburgo, ma non siamo nemmeno distanti dalla Germania.

La sua conformazione collinare, fa sì che ci siano dislivelli altimetrici che lo rendono molto

affascinante nonché estremamente difficile…


Nel tempo, certe curve veloci ed impegnative (ancorchè pericolose), sono entrate di diritto nel novero delle curve più affascinanti del motor sport e, l’apice, lo si raggiunge quando si

si nomina una , tra tutte ; la mitica, temuta, Eau Rouge, che incute paura se non terrore quando si percorre a “vita persa”, questa compressione in discesa che poi sale ripidamente verso il Radillon,che è la sua continuazione,creando una sinistra/destra/sinistra ,che perdona poco se si esagera col gas o forzando la traiettoria di percorrenza.



In passato , purtroppo, qualche bravo pilota ci ha lasciato la vita;

Mi viene in mente, giusto per citarne uno,Stefan Bellof che nel 1985, a bordo di una Porsche 965 ( le vecchie e veloci Gruppo C degli anni 80 ’) , nel tentativo estremo di percorrerla affiancato a Jacky Ickx, vi si schiantò mortalmente.

Putroppo, non è stato l’unico caso perché l’Eau Rouge è sempre un punto pericoloso anche dopo le varie modifiche realizzate per dare un minimo di chances a chi va fuori ma la velocità di percorrenza è sempre molto elevata perchè la si esegue col il pedale dell'acceleratore quasi al massimo ,per cui il pericolo è sempre in agguato.











All’Eau Rouge cercare di passare in 2 non è “salutare” a meno chè non si abbia voglia di salutare i propri cari preparandosi a raggiungere il Padre Eterno. Per farla breve, come direbbero i miei amici campani : ci vogliòm e' palle per farla “Flat”, ossia a a tavoletta ,

nella realtà ma pure nel simulatore;

Per fortuna, nel secondo caso, non leggeremo necrològi ma solo impropèri e smadonnate.


Dopo questo lungo preambolo che spero non abbia sortito effetti soporiferi sugli affezionati lettori che mi sopportano, qualcuno si chiederà : Ma che minchia c’entrano Spa, le Ardenne con la tangenziale ??? Domanda legittima ,vedrete, abbiate ancora un pochino di pazienza.

Ci arriveremo.

Dicevamo Week End decisivo per la Season invernale.

Prove libere , poi qualifiche per gara 1. Alla fine troviamo Ferrari ( su Mc Laren ) in pole, seguito, nell’ordine da Sorice, Branchini, Carollo, Del Fante, Tarlati Daniele, Vicio Heis, Ongaro,Murgotti e Romano per la top ten.

Che dire ? Tempi "siderali"; abbattuto il muro del 2.18 che , dopo l’ultimo upgrade di ACC, sembrava fosse oggettivamente difficile. Addirittura M. Ferrari stampa un 2.17.410 come a voler dire : stasera mò lo tengo ie o banco.

Hai pigliato 'o cazz p' a banc e ll'acqua ?? direbbero i partenopei ?

Cercheranno di rendergli la vita dura ma le premesse sembrano dare un esito scritto a fine gara , come un dejavù delle qualifiche.


Questa è stata la Qualifica e questa sarà la classifica di Gara 1 :


Ferrari vince e convince regolando Sorice, Carollo, Del Fante, Branchini, Tarlati Daniele, il “Merlo” Meletti, Romano, Pippo e Raimondi.



Da notare, in positivo, la rimonta dal fondo di Finocchiaro , alla fine 17° ;

in negativo, un contatto di gara che relega Vicio Heis da 7° a 15°.

In questo momento, classifica alla mano, Sorice e Del Fante appaiati in testa.

Carollo scavalcherebbe al terzo posto Meletti.


Ora il circuito si snoda per ben 7 kilometri per cui ci sarebbe la distanza per

distribuire i vari piloti senza

rischi elevati di contatti ravvicinati ma, C’E’ un MA…..anzi più di uno

Quando all’ultima gara si presentano oltre 40 Drivers , tutti agguerriti,

motivati è quasi "fisiologico" che si stia molto vicini, troppo vicini,

specialmente nelle fasi iniziali.

Poi , altra componente da tenere in considerazione, è il fatto che le differenze

prestazionali erano davvero minime in questa Gara.

In un solo secondo c’erano una decina di contendenti e ciò aumenta il rischio di baci

non voluti.

Facciamo adesso una considerazione : Certo Spa non è Roma e nemmeno la

tangenziale né il raccordo anulare,

Ma, se in una certa ora di punta , a Roma, in tangenziale, con migliaia di automobilisti

già tesi ,esasperati dal traffico, incolonnati anche non ad alta andatura,

un certo punto un gatto attraversasse una carreggiata, che cosa succederebbe ?

Appena il primo della fila tocca il freno, si scatenerebbe una collisione multipla con

esito incerto;

Il gatto, porello, non avrebbe molte possibilità di sopravvivere , nonostante le sue

proverbiali sette vite ma, le macchine coinvolte sarebbero davvero tante con danni

ingenti e super lavoro per periti e liquidatori assicurativi, oltre ai costi...


Cosa voglio dire ?

Veniamo al fattaccio, parte gara 2

Allo spegnimento del semaforo tutti accelerano, ma sono tanti e tutti vicini e la curva

dell Eau Rouge si avvicina, anche stavolta passeranno tutti indenni ??

I primi 7 scavallano il Radillon e vanno verso il rettilineo del Kemmel e gli altri ?

Come quando ER Gatto attraversa la tangenziale , una "Gatta" Mc Laren attraversa

la carreggiata e si innesca una carambola impazzita con successiva reazione a

catena che non si sa se definire :

Grottesca, Irreale, Immane, Tragica, Esilarante, Comica ???

In pochissimo tempo, ad esclusione dei "miracolati" primi 7, le altre vetture partite, si aggrovigliano l’una addosso all 'altra, una anche sopra l’altra, in una ammucchiata

orgiastica mai vista prima e che sarà difficilmente replicabile.









L’Eau Rouge ha colpito ancora !!

Tamponamenti, macchine che rimbalzano, qualcuna vola in aria atterrando sul mucchio, qualcuno da dietro cerca

di evitare ma non fa in tempo a capire, che si trova come nel pacchetto di mischia di una partita di rugby.


Gli ultimi a sopraggiungere non sanno che fare ma, nel dubbio, fanno la scelta sbagliata, coinvolgendo altri; gli ultimi due poi, senza volerlo, raggiungono l’apoteosi della comicità quando uno cerca di invertire la rotta venendo centrati dal chiudi fila.


Il direttore di gara prontamente da’ bandiera rossa, tutto da rifare, non si può fare altrimenti.

Una gara con solo 7 macchine e 24 carri attrezzi non avrebbe senso.

Non è questo il posto deputato a redigere un verbale su colpe e colpevoli, noi abbiamo assistito solo ad un crash che passerà alla storia.


Si riparte ancora , la tensione è palpabile, i piloti sono tesi, ai box le ragazze ombrelline cercano di stemperare gli animi infuocati con i loro sguardi ammiccanti e l’esposizione della loro avvenente bellezza

ma la gara sta per riavviarsi,

si abbassa la visiera del casco, si cerca rapidamente di resettare e di concentrarsi sullo starter anche perché si andrà subito all’Eau Rouge con gomme freni ancora non in temperatura

ottimale.


Quindi il rischio deve essere ben ponderato.

Stavolta si parte bene

Ferrari, Sorice e Carollo sprintano davanti ,solo Pippo azzarda,con successo, un sorpasso all'Eau Rouge su Del Fante. ma la gara promette scintille lì.

Tutto il plotone è diviso in gruppetti tutti a distanza ravvicinata, con sorpassi e controsorpassi e qualche contattino non voluto,tutto, relativamente, nella norma, più o meno,

That’s Race Gentlemen.

Ma dopo circa 5 minuti dei 30 previsti, Sorice, pressato da Carollo,tenta la sorte per superare Ferrari anche per evitare che quest’ultimo si involi come in gara 1 ma si tocca con Carollo e Ferrari e quest’ultimo ha la peggio finendo fuori e correttamente, aspetta che passino tutti per rientrare in pista senza danneggiare gli altri.




Gara, di fatto finita per Ferrari che voleva e poteva bissare la vittoria di gara 1.

Ma gara finita pure per Sorice che aveva la vittoria in mano pur se fosse arrivato secondo o terzo.

Gli sarebbe bastato arrivare davanti a Del Fante, ma non ha fatto calcoli, ha solo mirato alla vittoria di manche, tralasciando il bersaglio grosso, la vittoria del campionato.

A volte conviene ragionare con più calma e essere più freddi.


Carollo sopravvive allo strike e con una condotta saggia termina 4° in gara ma secondo in campionato, BRAVO !!

Del Fante, su Aston Martin V8, vince gara e campionato, lui è un Top, Toppissimo, congratulazioni !!!

Spiace non aver avuto un Meletti in forma per assistere alla lotta dei Titani, si rifarà




Secondo in gara Pippo, splendida gara la sua come quella di Tribastone, Cicala, Don Ypsig ed un gran Heis Vicio.

A seguire Branchini che ci ha fatto emozionare con la sua gara votata all’attacco, Murgotti, Quaglia, Finocchiaro, Bernardini, Pasqualino Ruggiero, GVA, Salty , Obama, Alfonsi, Drago Falcone e “The King del Vapore”, alias Fabio, per elencare la top 20.


Conclusioni finali, a parte il ringraziamento per lo spettacolo offertoci da questi Pilotoni

e le congratulazioni per vincitori e piazzati ma anche per chi ha sgomitato nelle retrovie,


Due belle gare , accese, spettacolari, tanti di quei duelli che è impossibile elencare tutti,

c’è stato spettacolo, molto, ma una gara con così tante macchina poteva dare il rischio di qualche incidente e così è stato in partenza gara 2 ,ma si è rifatto lo start e la gara è stata svolta fino alla fine.

Ora però, mi si consenta :Quando saremo incolonnati in tangenziale, stiamo un po' più distanti, se passa un gatto, specialmente se nero ed è venerdi;

Oltre a toccarci i Gioielli, magari usiamo la testa, Gentleman



stay tuned

ad majora




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1 Comment


Mammamia che livello!!!😍

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